L'assolvimento dei diritti della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) sembra essere avvolto da poca chiarezza e mi sembra utile spendere qualche parola in più.
La SIAE riunisce, in qualità di associati, gli artisti (scrittori, musicisti, registi, commediografi, ecc...) compositori di opere dell'ingegno (libri, canzoni, film, opere teatrali, ecc...) con il preciso mandato istituzionale di tutelare i diritti degli artisti sulle opere regolarmente depositate e registrate presso i suoi archivi.
In particolare, nel settore musica, quanto imposto dalla Siae serve a riconoscere agli autori i proventi derivanti dalla riproduzione e dall'esecuzione in pubblico delle canzoni da loro composte. Tale imposta (che sarebbe più opportuno chiamare "compenso" o "permesso" o "diritto") è a carico di chi organizza l'evento (sposi o festeggiato, ma per la pratica si potrà delegare una persona di fiducia autorizzata mediante delega). La struttura a cui richiedere il rilascio di tale "permesso" è la struttura SIAE territorialmente di competenza per la location della vostra festa in musica. Si dovrà pertanto comunicare luogo, numero di invitati e tipologia di evento, informazioni in base alle quali sarà calcolato un importo omnicomprensivo.
Questo documento dovrà essere consegnato all'artista il giorno dell'intrattenimento per la sua compilazione. Entro i successivi 5 gg lavorativi, il documento compilato (borderò o borderaux) dovrà essere spedito all'ufficio SIAE di competenza tramite raccomandata A/R o consegnato a mano.
Pertanto, nè gli artisti che intratterranno i vostri ospiti nè il responsabile della location avranno alcun guadagno dall'assolvimento dei diritti SIAE.
Prima di contattare l'ufficio della SIAE è consigliabile verificare con la struttura che ospiterà l'intrattenimento se la stessa ha stipulato qualche convenzione forfettaria all'uopo.
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